Che cos’è il Redirect 301?

Computer & Internet Nessun Commento »

Il redirect 301 è un redirect effettuato lato server chiamato anche redirect permanente. 301 è lo status code usato in questo redirect, ed indica un “moved permanently”. Lo status code 301 indica che un nuovo URL è stato assegnato alla risorsa, e che ogni futuro riferimento a questa risorsa dovrebbe essere fatto usando il nuovo indirizzo.

Quando un client fa una richiesta, il server risponde sempre con uno status code. Quando il server risponde con lo status code 301, restituisce al client il nuovo indirizzo. In questo modo, il client raggiunge direttamente il nuovo indirizzo, mentre il server non restituisce mai la risorsa dal precedente URL.

Spiegato tecnicamente cos’è il redirect 301 e come funziona, è importante spiegare chi è particolarmente interessato ad usarlo. In caso di modifiche (anche pesanti) ad un sito internet, ad esempio, si potrebbe essere costretti a modificare tutti gli URL precedenti. Applicando il redirect 301, tutti (dagli spider dei motori di ricerca ai client che magari seguono un link o un bookmark con il vecchio indirizzo) vengono portati sulla nuova pagina. Il redirect 301 fa quindi sia risparmiare tempo agli utenti, che altrimenti sarebbero costretti a rintracciare la pagina cercata (operazione che prende comunque tempo, anche se il sito dispone di sitemap e di un motore di ricerca interno) sia permette agli spider di sostituire la vecchia pagina con la nuova nel proprio indice.

Ma come si fa il redirect 301, all’atto pratico? In realtà, si può fare in più modi, anche se è da preferire il redirect effettuato direttamente dal web server. Con Apache, il web server di gran lunga più usato al mondo, ci sono due metodi:

direttamente nel file di configurazione, all’interno del virtualhost
nel file .htaccess, inserito nella document root del sito
In entrambi i casi, la sintassi è la stessa:

Redirect 301 /path-vecchio http://domain.tld/path-nuovo

Si presti attenzione al fatto che /path-vecchio non deve includere http://domain.tld, pena non funzionamento del redirect. Tra l’altro, si deve sottolineare che neanche da un punto di vista logico avrebbe senso dover includere l’URL completo, in quanto il redirect fa necessariamente riferimento al sito in questione (o il virtual host nella configurazione del web server o il file .htaccess all’interno della document root del sito web).

È comunque possibile effettuare il redirect 301 anche con i linguaggi lato server, come php ed asp. La differenza sostanziale sarà che nel primo caso la vecchia pagina potrà non esistere più sul server (insomma, in assenza di redirect 301 avremmo un error 404, file not found) mentre nel secondo caso dovremo necessariamente avere il file che effettua il redirect.

In php, la sintassi è:

Header( “HTTP/1.1 301 Moved Permanently” );
Header( “Location: http://domain.tld/path-nuovo” );
?>

In asp, invece, la sintassi è:

Response.Status=”301 Moved Permanently”
Response.AddHeader “Location”, “http://domain.tld/path-nuovo” );
?>

Leggi il resto dell'articolo..
Termini legati all'articolo: , , ,
Scritto da Daniele D'Ausilio

Batman Ritorna con il Il Cavaliere Oscuro

Cinema Nessun Commento »

Il 16 luglio è uscito Il Cavaliere Oscuro, lanciato e super annunciato a causa della morte di Heath Ledger e dagli ultimi avvenimenti che hanno portato Christian Bale alla ribalta. Ma questo non è il momento di parlare delle vicende reali o presunte che coinvolgono gli attori di questo immaginifico film, è il momento di parlare di cinema.

Il Cavaliere Oscuro, secondo film di Christopher Nolan sul super eroe Batman, si apre con una mirabile scena d’azione, una spettacolare rapina in banca che ricorda tanto i film d’azione degli anni settanta, dove ognuno ha un ruolo, ma non sa fino in fondo come sia stato congeniato il piano…già questo è il preludio di quello che sarà l’intero film: un continuo cambio di prospettiva, chi è buono, in fondo non lo è e può diventare più cattivo del cattivo, chi è morto in realtà non lo è, chi è cattivo, è cattivo, chi non lo è sarà comunque additato come il nemico per eccellenza di tutti.

Insomma un gran gioco delle parti, un gran mescolamento di ruoli e di maschere, come nella grande tradizione della tragedia greca. Troppo grosso il paragone? La maschera di Jocker sembra proprio una di quelle indossate dagli attori tragici nell’antichità, un riferimento preciso al passato. Un riferimento travolto dalle immagini mirabolanti, dalle trovate, dalle esagerazioni che in un film di genere come questo non possono mancare.

Christian Bale è granitico, come dovrebbe essere, non tanto per la maschera (con il nuovo costume può muovere la testa), ma per la mania anglosassone di avere una dentatura “perfetta”, simpatici e rassicuranti Morgan Freeman e Michael Caine. Maggie Gyllenhaal inutile (curioso trovarla qui, dopo che il fratello era stato coprotagonista di Brokeback Mountain), tanto quasi da far rimpiangere Katie Holmes del precedente capitolo, alla quale assomiglia in maniera impressionante, Aaron Ekhart giustamente diviso nel confronto con il suo personaggio. Heath Ledger è semplicemente irritante e spesso è difficile tollerare la sua presenza così magnificamente deturpata, inutile ricercare sul suo volto i connotati di quello che resta e sempre sarà Ennis Del Mar. Oscar postumo? No, grazie, meglio eroe maledetto.

A Cura di Chiara White

Leggi il resto dell'articolo..
Termini legati all'articolo: , , , ,
Scritto da Daniele D'Ausilio

Un Segreto in Cucina? Tagliare gli Ingredienti!

Cibo e Bevande Nessun Commento »

Molti non danno importanza ai coltelli che impiegano nel loro lavoro davanti ai fornelli ed invece ci sono parecchie cose che andrebbero dette.

Senza avere la pretesa di esaurire l’argomento con questo articolo, ecco qualche considerazione, tanto per iniziare.

Avete mai tagliato un mazzo di basilico? Sì, probabilmente. Avrete notato che il tagliere resta verde. Si tratta di umore uscito dalle foglie per il fatto che si trancia o peggio si schiaccia il basilico. Vi garantisco che con un coltello adatto, operando correttamente, dopo aver tagliato una mezza collina di basilico, sul tagliere resta ben poco. Il coltello affilato taglia, lasciando gli umori nelle foglie e nel ramo. Il primo vantaggio consiste nel fatto che manteniamo integri profumi e sapori, che diversamente si disperdono.

Molti piatti, in cui si servono ingredienti tagliati ed a vista, per la loro presentazione estetica devono avere tagli nitidi, senza frange. Pensate al sushi, ad esempio. Il taglio deve essere netto, come fatto da un chirurgo. Questo implica un coltello affilatissimo, con lama lunga per operare la separazione con una sola passata.

Quando si toglie un filetto dall’osso della costata, l’impiego del coltello filetto (non per nulla si chiama così) è fondamentale. La sua caratteristica di grande flessibilità, gli consente di seguire meglio il bordo dell’osso. La sua lama sottilissima gli permette di infilarsi meglio tra le fibre ed i tendini, recidendo in modo preciso le parti muscolari.

Nelle operazioni classiche da cuoco, come sminuzzare ed affettare, un coltello dalla lama generosa, come il primo a sinistra nella foto, permette un lavoro ottimale del polso, che opera un taglio e non una pressione. La struttura rigida ed un buon bilanciamento del peso tra la lama ed il manico, consentono di tagliare bene ed ad alta velocità, riducendo il pericolo di farsi male. Non scordiamo che la sicurezza viene prima di ogni altra cosa.

Per alcune preparazioni, tagliare fettine sottilissime è fondamentale. Il gusto ne risente, anche se pare strano. Basti pensare al prosciutto crudo, di cui si apprezza maggiormente la dolcezza, se le fette sono sottili. Non si tratta di sola estetica, quindi, ma anche di sapore. Lo zenzero, ad esempio, deve essere sottile, pena il risultare sgradito a molti. Il sedano modenese deve essere tagliato sottile, altrimenti si avrà qualche problema nel masticarlo. Una lama affilata è fondamentale, quindi.

Un ultimo esempio è il salmone affumicato. La fetta deve essere regolare, sottile, senza interruzioni. Deve essere presentata nel piatto come un fazzolettino di seta. Il risultato è ottenibile solo con un coltello a lama lunga, bassa ed elastica, in modo da seguire il corpo da cui si sta tagliando.

Al prossimo acquisto, quindi, provate prima a fare una ricerca. Vedrete che i coltelli non sono tutti uguali e non basta che taglino.

A Cura di Francesco de Francesco

Leggi il resto dell'articolo..
Termini legati all'articolo: , , , ,
Scritto da Daniele D'Ausilio

Apple IPhone: Il Futuro è Arrivato!

Cellulari Nessun Commento »

IPhone il nuovo telefonino di casa Apple è un concentrato di tecnologia.

Chi ha pensato di comprare, ha già comprato, o in questo momento compra un IPhone, conoscerà tutte le sue caratteristiche, le sue potenzialità e avrà già capito che questa meraviglia tecnologica può ritenersi una sorta di Mac portatile, oltre ovviamente ad essere un telefono cellulare (che dovrebbe essere la caratteristica principale).
Ma, per chi ha sentito solo vaghe notizie, o per chi ha visto uno spot televisivo, che da pochi giorni passa sui canali più importanti, vedremo ora, riassunte, le principali caratteristiche di IPhone.

Tecnologia 3G:
utilizza un protocollo chiamato HSDPA per il trasferimento dei dati sulle reti UMTS fornendo un accesso veloce a Internet e alla e-mail sfruttando le reti cellulari di tutto il mondo.
Questa tecnologia permette di fare simultaneamente più cose, come navigare in internet, scaricare la posta, cercare una strada con il navigatore satellitare, utilizzare contenuti multimediali, il tutto mentre parlate al telefono.

Display LCD:
grazie al Multi-Touch e al software OS X IPhone è possibile utilizzare e navigare all’interno di tutte le applicazioni con un semplice tocco delle dita.

GPS:
con il sistema A-GPS è possibile trovare un luogo e indicazioni stradali ancora più velocemente rispetto al normale GPS.
Per una maggiore durata della batteria, il GPS non è sempre in funzione, puoi decidere tu quando attivarlo o disattivarlo.

Accelerometro:
grazie all’integrazione di questa tecnologia, quando IPhone viene ruotato da verticale a orizzontale, e viceversa, viene rilevato lo spostamento adattando il display alla nuova modalità di visualizzazione

Mail:
proprio come sul Mac avete la possibilità i scaricare la posta, leggere il testo e visualizzare gli allegati nel formato originale, in quanto supporta vari formati come: .jpg, .tiff, .gif, .html .pdf, .ppt, .txt, .xls, ecc.
iPhone utilizza i principali provider e server di posta: Yahoo!, Google, AOL e i protocolli POP e IMAP.

Safari:
IPhone include anche questo moderno browser web, ben conosciuto da chi utilizza un Mac, che grazie a 3G e WI-FI, permette di navigare in internet ad alte velocità.

iPod:
come con l’iPod, IPhone, ti permette di ascoltare la vostra musica preferita, visualizzate brani, album e playlist, oltre a vedere i tuoi contenuti video.
Inoltre, collegandolo al Mac, IPhone può essere sincronizzato con iTunes. Se ricevi una telefonata e state ascoltando una canzone, IPhone mette in pausa la musica per darti la possibilità di rispondere.

App Store:
dall’uscita dell’iPhone sono state sviluppate molte applicazioni per sfruttare al meglio le funzioni di IPhone.
Basta collegarsi all’App Store e scaricare l’applicazione che più ti piace.
Trovi alcune categorie come: news, intrattenimento, giochi, fotografia, utility, musica, ecc.
Su App Store la maggior parte delle applicazioni per iPhone sono a pagamento, ma si possono trovare anche molte applicazioni gratis.
Se acquisti un’applicazione, App Store ti terrà informato su eventuali aggiornamenti.

Queste sono, a grandi linee, le caratteristiche più interessanti del nuovo IPhone.

Inoltre, IPhone, è dotato di:
fotocamera, calendario, calcolatrice.

iPhone si può trovare solo nei negozi dei più importanti gestori di telefonia mobile.

Adesso che conosci le caratteristiche salienti di IPhone, forse un giorno potrai provare anche tu questo nuovo “oggetto delle meraviglie”, o forse chissà, magari lo stai già provando.

Leggi il resto dell'articolo..
Termini legati all'articolo: , , , , , ,
Scritto da Daniele D'Ausilio

Fai Germogliare il Peperoncino in Casa tua!

Casa & Giardino Nessun Commento »

Ti piacerebe far crescere questo Alimento nella comodità di Casa tua?

Una tecnica molto affermata per la germinazione del peperoncino è quella dell’utilizzo delle luci artificiali. E’ possibile infatti anticipare e velocizzare questa fase mettendo le piante in casa e fornendo loro luce attraverso lampade da coltivazione specifiche.

Nel sito www.ColtivazioneIndoor.info ci sono tutte le informazioni necessarie per utilizzare questa tecnica. La preprazione della grow room per la germinazione del peperoncino è piuttosto semplice. I materiali di cui avremo bisogno sono: neon (meglio se specifici da coltivazione) o lampade a risparmio energetico, una scatola, preferibilmente in legno, e una ventola per l’aspirazione.

I semi vanno interrati a 1-2 centimetri dalla superficie, la terra va bagnata e, per aumentare la percentuale di germinazione, si può mettere una pellicola trasparente che trattenga l’umidità. Meglio tenere la temperatura superiore ai 25 gradi in questa fase. Dopo qualche giorni i semi saranno spuntati, a questo punto le lampade possono essere avvicinate fino a pochi centimetri dalle piantine appena nate.

Non appena la temperatura esterna lo permette le piantine possono essere trasferite fuori per completare la crescita. In alternativa, le piante possono essere portate a maturazione anche dentro casa continuando con le luci artificiali. Per questa soluzione però sono necessari molti altri accorgimenti.

Leggi il resto dell'articolo..
Termini legati all'articolo: , ,
Scritto da Daniele D'Ausilio

Il Futuro dell’Occupazione è il Lavoro da Casa!

Business 1 Commento »

Lavoro: pena e soddisfazione per migliaia di persone. Le recenti vicissitudini economiche, non solo italiane, hanno portato ad una drastica diminuzione dei posti di lavoro. La disoccupazione si e’ fatta sempre piu’ un fenomeno di massa, portando innumerevoli ripercussioni economiche. Grazie alle nuove tecnologie, ed in particolare all’avvento del computer e di internet, sono nate nuove occasioni lavorative. La piu’ interessante è quella rappresentata dal cosiddetto Lavoro da Casa Online, ovvero dalla possibilita’ di lavorare comodamente dal proprio domicilio. In pratica grazie all’ausilio di pc ed internet, si ha la reale e concreta possibilita’ di guadagnarsi di che vivere.

Questa nuova forma di Business presenta innegabili vantaggi: il telelavoratore ha piena liberta’ di orario ( non ci sono cartellini da timbrare ) e di luogo ( non si e’ costretti ad andare in ufficio, ma si svolge il nostro lavoro comodamente da casa ). Cio’ significa non doversi piu’ stressare a fare code per andare sul luogo di lavoro ne, tantomeno, a perdere tempo prezioso per arrivarvi. Spesso lavorare da casa significa anche esser padroni di se stessi e quindi non aver un datore di lavoro cui sottostare: non piu’ amari bocconi da buttar giu’.

Inoltre tutto quello che andremo a guadagnare col nostro secondo lavoro ( se facciamo lavori da casa solo per arrotondare ) o col primo ed unico lavoro online, sara’ nostro e quindi avremo la possibilita’ di entrate mensili molto piu’ alte. I primi a partire col lavoro da casa sono stati gli americani: noi in Italia siamo solo all’inizio, ma stiamo dandoci da fare per recuperare il tempo perso. Lavorare da casa si puo’ fare scegliendo la fra le numerose tipologie ed offerte presenti nella rete: un lavoro da casa lo si puo’ fare tramite i Programmi di Affiliazione ( ovvero lavorando per proporre a terzi prodotti non nostri, Guadagnando una percentuale sulle vendite ), tramite la visualizzazione di pubblicita’ ( verremo pagati un tot per pubblicita’ vista ), tramite l’esposizione di pubblicita’ ( in questo caso il lavoro da casa consistera’, nel caso in cui abbiamo dei siti web, nel mettere in essi pubblicita’ di terzi percependo compensi o sulle vendite, o sui click generati da utenti interessati, come nel caso di Google AdSense ) o tramite vere e proprie attivita’ lavorative con schema di Network Marketing. Fra le socita’ piu’ famose che danno la possibilita’ di lavorare da casa ricordiamo: Amway. Herbalife, Bazarissimo, Bruno Editore, Affiliazione InfoProdotti e molte altre. Tramite queste opportunita’ di lavoro in genere andremo a proporre prodotti a clienti od a possibili persone interessate a loro volta alla rivendita.

Potremo così costruire uan nostra Rete di Collaboratori sui cui fatrturati andremo a percepire provvigioni. Con queste tipologie di lavoro da casa spesso sara’ possibile guadagnarsi stipendi a 5 e piu’ zeri, grazie e sopratutto agli altissimi volumi di fatturato prodotti dalla nostra rete di collaboratori diretti ed indiretti. L’unico consiglio, per verificarte la reale attendibilita’ di un’offerta di lavoro da casa, e’ quello di farsi un giro su internet e nel caso specifico su forum o Blog a tema, per verificare le eventuali esperienze precedenti di altre persone che si sono cimentate in quel dato business: eviteremo di perder tempo laddove fossero offerte non serie di lavoro online.

Leggi il resto dell'articolo..
Termini legati all'articolo: , , , ,
Scritto da Daniele D'Ausilio

Auto Cinesi? A loro conviene … l’Italia!

Auto & Moto Nessun Commento »

Il mondo dell’Automobile è in forte fermento. L’ingresso dei costruttori cinesi (e a seguire indiani), è un punto di discontinuità difficilmente trascurabile all’interno di un panorama mondiale, quello dell’automotive, solitamente restio a cambiamenti. L’incremento della competizione porta minacce ma anche nuove opportunità per chi sa cogliere i cambiamenti in atto. L’aumento del numero di competitor apre nuovi spazi, da un punto di vista della progettazione, specie per quanto riguarda il design.

Finora infatti i costruttori cinesi si sono fatti notare più per l’accuratezza delle copie, in diversi casi veri e propri plagi di modelli famosi, che per spunti stilistici originali. È altrettanto palese come pure i cinesi, prima o poi inizieranno a pensare al design, in quanto nessuno è indifferente alla bellezza delle forme (al Salone di Pechino le vetture più ammirate dagli stessi cinesi sono state, nemmeno a dirlo, le Gt italiane). Deve aver pensato questo Roberto Piatti, 45 anni, ingegnere meccanico, con alle spalle 10 anni da direttore della Stile Bertone e 8 all’Idea Institute quando ha fondato Torino Design ( www.torino-design.com ): una sorta di studio di consulenza on demand. Un progetto innovativo sotto molti punti di vista, nato a marzo 2006 e che coinvolge 30 persone con uffici a Moncalieri e Shanghai. 30 è il numero di specialisti individuato da Piatti per garantire credibilità e assistenza completa ad ogni progetto, che all’occorrenza diventano 150, quando, in caso di necessità, vengono coinvolti altri 120 esperti, sfruttando il supporto di fornitori esterni già selezionati.

Dunque flessibilità innanzitutto, che permette di ridurre e non poco i costi altrimenti esorbitanti, abbattendo i costi fissi che non vengono ripartiti sempre e comunque per ogni cliente per essere ammortizzati, ma a seconda dell’effettivo impiego di personale; e qualità elevata assicurata dall’esperienza e competenza di Piatti e Giuliano Biasio ( ex responsabile del design alla Bertone e posto a capo dello staff fisso di design). La formula si è rivelata vincente: Torino Design è stata già interpellata per le gare indette da costruttori europei, cinesi e indiani alla pari con gli studi tradizionali. “In dieci mesi ha condotto 19 studi di ricerca, costruito 12 modelli in scala naturale, sviluppato otto studi di fattibilità ingegneristica” (Gentleman, nr.70 pg.206).

Da segnalare come tra i primi a rivolgersi a Torino Design siano stati proprio i cinesi e in particolare Chery, Casa cinese famosa per la copia della Matiz, oggi evidentemente in cerca di un proprio family feeling, per poter competere in ambito internazionale e non solo in patria. Le prime due show-car, il SUV Lui e la coupè sportiva Lei, esposte nello stand Chery, firmate da Torino Design sono state molto apprezzate.

Il fatto che Torino Design venga scelto dai cinesi per la convenienza in relazione all’alta qualità dei propri prodotti, sia come Design che come Guida Sicura, dovrebbe indurre a riflettere su come il mercato cinese possa trasformarsi in una risorsa incredibile per il Made in Italy, se solo le aziende italiane iniziassero a focalizzare l’attenzione non solo sugli aspetti negativi (diritti d’autore ecc..) ma anche sulle enormi potenzialità e opportunità connesse a tale nuovo immenso mercato.

Leggi il resto dell'articolo..
Termini legati all'articolo: , , , ,
Scritto da Daniele D'Ausilio

Ti piacerebbe avere una Super Memoria? Usa le Mappe Mentali!

Arte 1 Commento »

“Avere una memoria di ferro!”
Quante volte avrai sentito questa frase, magari a scuola o a lavoro, oppure da tuo nonno quando racconta momenti di vita di molti anni fa, come se fossero ancora vivi dentro la sua mente.
Recentemente sul portale dell’Ansa, ho letto un articolo che parlava dei studi sulla memoria, e di come abbiano riscontrato in un enzima la causa primaria della sua efficenza in un individuo.
Qui di seguito l’articolo:

(ANSA) - ROMA, 17 AGO - I ricordi, anche quelli lontani, non sono fissi nella memoria, ma hanno bisogno di un enzima che li ‘rinfreschi’ e li tenga in vita. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori israeliano, Secondo il quale la chiave del meccanismo che conserva la memoria e’ un enzima chiamato Pkmz. I ricercatori sono riusciti a cancellare i ricordi di un gruppo di topi agendo sull’enzima. “Questa scoperta ci da’ la possibilita’ di sviluppare in futuro farmaci per stabilizzare la memoria a lungo termine”.

Forse gli scenziati israeliani che hanno effettuato questa ricerca non conoscono le Mappe Mentali.
Querst’ultime sono un efficace sistema ideato da Tony Buzan per sviluppare la Memoria e la creatività sfruttando in sinergia entrambi gli emisferi del nostro cervello.
La parte sinistra è quella razionale, sequanziale e sistematica, la destra invece elebora i dati con immagini, colori, forme varie.

Le Mappe Mentali quindi riescono a canalizzare perfettamente, con l’emisfero destro i dati ricevuti dall’esterno sottoforma di immagini per poi trasferirne i contenuti all’emisfero sinistro in modo da renderli “utilizzabili”.

Le mappe si avvalgono dello stesso sistema con cui è strutturato il nostro cervello, ovvero le neuro-associazioni. Lo stesso processo ramificato, viene riprodotto durante la creazione di una mappa. Dall’argomento principale ne escono furoi vari rami, ed oguno di essi andrà a svilupparsi a sua volta per tutta la mappa.

Le Mappe Mentali, sono un metodo altamente efficace per vari motivi. Te ne elenco soltanto qualcuno per renderti l’idea di quanto siano anche semplici da realizzare:

- Sono immagini personali create dalla propria fantasia secondo le proprie esigenze. Quindi sullo stesso argomento due persone potrebbero crearne ognuno una differente.

-Ti permettono ad esempio di “trasferire” i contenuti di un libro su di un’unica immagine, facilitandone in futuro un ripasso, senza incappare i numerosi folgi di appunti che rischierebbero di farti entrare in confusione.

-Mediante il sistema neuro-associtativo spiegato precedentemente, possono essere un’ottimo strumento per sviluppare un’idea, un progetto, per trovare soluzioni ad un problema.
Prova a scrivere su di un foglio una qualsiasi parola e da li comincia a creare tanti rami per tante altre parole correlate ad essa. Vedrai che il foglio non ti basterà piu’.

- Possono essere combinate con altre tecniche di studio come ad esempio il Photoreading, metodo di lettura istantaneo, anch’esso nato e sviluppato sulla base della natura del nostro cervello e dei suoi emisferi.

Se vuoi sin da subito sfruttare le potenzialità della tua mente, ti consiglio di cominciare ad utilizzare il cervello esattamente come un muscolo qualsiasi del tuo corpo, che per svilupparsi e “crescere” necessita appunto di tanta ginnastica di qualità.

A cura di Alessandro Cosimetti

Leggi il resto dell'articolo..
Termini legati all'articolo: , , , ,
Scritto da Daniele D'Ausilio

Una Nuova Razza Canina Sconosciuta!

Animali Nessun Commento »

Il Jack russel terrier è una razza riconosciuta ufficialmente soltanto nel 2000 dalla Fci. Si tratta di un Animale molto particolare, agilissimo, forte, intelligentissimo ed Ubbidiente. Se gli domandaste perché stia facendo quella determinata cosa , lui potrebbe rispondervi: e perché no?

Potremmo dire che incarna l’ideale del cane da compagnia in quanto non è soltanto un Animale passivo o un soprammobile per la casa, al contrario lo scambio ed il dialogo tra il Jack russell e l’uomo riveste fondamentale importanza, concetto largamente espresso dalla ‘pet terapy’

Risalendo alle origini capiremo molte cose: infatti questa razza fu largamente diffusa inizialmente in Inghilterra grazie al reverendo Jhon Russell il quale volle incrociare il british terrier il foxhound ed il bulldog per creare un cane da caccia formidabile, furbo come il terrier, forte e spietato come il bulldog, anche se qualche anno dopo venne ingentilito con il sangue del Beagle.

È superfluo dire che chiunque oggi venga folgorato dalla sua bellezza non possa fare a meno di prendere in considerazione questa sua natura di “working dog” cane da lavoro, necessita infatti di spazi aperti per dar sfogo alle sue caratteristiche di cacciatore formidabile , direi infatti che è un grande cane dentro un piccolo corpo. E se ciò non avvenisse lui sicuramente si inventerebbe qualcosa per fare ciò.

È necessario quindi prima di iniziare un avventura col Jack russell terrier porsi alcune domande e sapere alcune cose.

Ricordate che il Jack russell terrier ha le doti del cane da caccia : può essere un Animale aggressivo (verso altri piccoli animali) e coraggioso, ma al contempo molto dolce, un grande coccolone.

Ama i Bambini ma non sopporta che gli venga fatto un torto neanche involontariamente.

È un cane da non lasciare mai incustodito, il suo istinto di terrier da caccia potrebbe provocare incidenti spiacevoli come grandi buchi nel giardino (tane) o mobili “scortecciati”.

Richiede quando necessario fermezza e disciplina. È un cane che ama vagabondare e scappare quindi occhio alle recinzioni ed alle cucce. Vuole molte attenzioni , ama la compagnia e contemporaneamente il movimento e l’allenamento all’aperto di conseguenza non è un Animale ideale per gli appartamenti o peggio ancora per condomini.

Comunque navigando in rete troverete centinaia di risorse che esaudiranno la vostra curiosità su questa razza di piccola taglia e che vi accompagnerà nella scelta: sul sito Jack russell terrier di San Martino troverete informazioni sugli standard e le varianti della razza : pelo liscio broken o ruvido con difese e senza, macchie tan, struttura ,dentizione, consigli sull’ alimentazione del jack russell terrier ed addestramento, ed infine una ricca galleria di immagini ed un forum.

A Cura di Sergio Crucitti

Leggi il resto dell'articolo..
Termini legati all'articolo: , , , , ,
Scritto da Daniele D'Ausilio

Costumi da Bagno di Successo grazie ad Internet!

Abbigliamento Nessun Commento »

Molto probabilmente, costumi molto simili ai bikini attuali, venivano già utilizzati dagli atleti Greco-Romani sin dal 1400 a.c. (questo è dimostrato da affreschi e ritrovamenti risalenti a quel periodo storico).

Ma per parlare di costumi da bagno veri e propri, cioè finalizzati all’attività ricreatieva e sportiva in acqua, risalgono alla fine del diciannovesimo secolo; naturalmente, parlando di costumi da bagno femminili, si trattava di costumi interi volti a nascondere ogni “forma sinuosa” della donna.

Al contrario, i costumi da bagno bikini moderni, sono stati inventati ed introdotti sul mercato dall’ingegnere francese Lous Reard di Parigi (il nome bikini risale ad un attollo delle Isole Marshall).

Naturalmente, questa innovazione del costume da bagno con pancia e glutei scoperti, suscitò clamore e diffidenza negli USA, dove venne accettata e quindi commercializzata solo negli anni ‘50.

Oggi, dopo anni di esperienza e stile, la produzione di costumi Italiani, ricopre una grossa fetta della torta rappresentante i volumi di ricerca, offerta ed acquisto di costumi da bagno.

Probabilmente questo è dovuto anche alla grande tradizione, oltre che nel settore della moda mare, nello sviluppo e sartoria d`abbigliamento fashion in grado di proporre tendenza e definire la moda a livello planetario.

Per una globalizzazione totale dei prodotti costumi da bagno, è quindi fondamentale, per le aziende Italiane dedicate alla creazione ed allo sviluppo di abbigliamento per moda mare adottarsi con tecnologie web all`avanguardia che permettano di essere visibili in tutto il mondo e quindi soddisfare appieno la richiesta del settore.

A tal proposito, la ditta XUomo, propone la propria esperienza e professionalità nella produzione e vendita di Abbigliamento e costumi da bagno on-line, grazie agli investimenti promozionali ed alla realizzazione di un nuovo catalogo illustrante tutta la prossima collezione estiva.

XUomo.com si pone come punto di riferimento per la vendita di costumi da bagno ed abbigliamento intimo sulla rete e per tutta l`utenza internet (non solo italiana), in particolar modo all’Uomo che vuole distinguersi per Virilità e prestigio.

Un altro Punto a favore è la produzione d’abbigliamento “made in Italy” rispetto a tutta la concorrenza Europea e Mondiale!

A Cura di Michele de Capitani

Leggi il resto dell'articolo..
Termini legati all'articolo: , , , ,
Scritto da Daniele D'Ausilio